Capannori: Comune ecoefficiente

 Da un articolo pubblicato su arcipelago  nel 2006

****************

Ventuno mesi sono trascorsi da quel giorno in cui, dopo 30 anni di militanza politica attiva passata all’opposizione, sono stato catapultato dal voto popolare improvvisamente dall’altra parte, con un incarico da Assessore e con deleghe e responsabilità amministrative importanti e pesanti tra cui l’ambiente. Improvvisamente mi sono ritrovato in una situazione in cui potevo finalmente fare, dimostrare, costruire e non solo dire, criticare e rivendicare e siccome, avversari resi acidi dalla sconfitta ma anche “amici maliziosi” fin da subito mi hanno ammonito con il vecchio proverbio: “tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare” ho raccolto immediatamente con entusiasmo la sfida per dimostrare il contrario, che non è sempre necessariamente così, che si può dire e poi, quando ci è data l’occasione e l’opportunità, essere capaci di fare e realizzare quello che si è detto, perchè non erano parole al vento ma idee e progetti possibili e realizzabili.Posso già iniziare a raccontare le politiche ambientali che per anni sono state dette e rivendicate ad un potere altro da noi, e che invece oggi hanno iniziato a prendere forma, a divenire fatti concreti. A Capannori è iniziato il percorso per perseguire l’eco-efficenza nella gestione del territorio, nei processi di produzione, nella organizzazione e nella fornitura di servizi, nell’acquisto di beni, per soddisfare i bisogni umani e sociali cercando di impiegare meno risorse, consumare meno energia, ridurre le emissioni in atmosfera e infine produrre meno rifiuti, per conseguire la sostenibilità ambientale delle economie e dei comportamenti sociali.

Già dal 27 maggio 2005 la Giunta ha deliberato di adottare, primi in toscana, il metodo “GREEN PUBLIC PROCUREMENT” (GPP) nelle procedure di acquisto di beni e servizi, per indirizzare la scelta su prodotti e beni a ridotto impatto ambientale, meno inquinanti, meno dannosi per la salute rispetto a prodotti tradizionali, in modo da ridurre l’impatto delle diverse attività sull’ambiente e nel contempo incrementare la domanda dei prodotti verdi per spingere le imprese a produrre beni con migliori prestazioni ambientali.
Questa iniziativa, insieme all’esperienza della raccolta differenziata a domicilio cosiddetto “porta a porta, alla campagna per promuovere ed incrementare tra le famiglie capannoresi la buona pratica del compostaggio domestico (circa 1000 famiglie coinvolte), ha trasformato il comune di Capannori in un punto di riferimento e di eccellenza per le politiche ambientali a livello regionale. E’ stato un inizio col botto, perché abbiamo già portato a casa nel primo anno, il premio regionale di ”comune ecoefficente 2005”.
Il primo febbraio del 2005 l’ASCIT, su nostra richiesta, è partita con un progetto pilota di raccolta differenziata “porta a porta” nella frazione di Guamo, 250 famiglie, per iniziare, per testare il sistema, capire le difficoltà, raccogliere suggerimenti per poi compiere il grande salto, risultato raggiunto 77% di RD. Un anno dopo, precisamente 1 febbraio 2006, siamo partiti estendendo il sistema nelle due frazioni più popolose del Comune: Marlia e Lammari, circa 10.000 abitanti, 600 utenze non domestiche, industriali, artigianali, commerciali, servizi.

Una scommessa difficile, una scommessa vinta alla grande, sono lì a dimostrarlo i numeri che ci parlano di un successo straordinario. Abbiamo raggiunto e superato nelle due frazioni l’82% di raccolta differenziata, un record inaspettato che dimostra l’elevato livello di gradimento e di consenso raggiunto dal sistema adottato. In solo due mesi circa 600 tonnellate di rifiuti non sono andati a finire in discarica ma avviati al riciclaggio con grandi benefici economici che vanno ampiamente a compensare i maggiori costi della raccolta porta a porta. I dati al 31 marzo ci dicono che sono state raccolte nelle due frazioni circa 165 tonnellate di umido, oltre 170 tonnellate di carta e cartone e 106 tonnellate di multimateriale (plastiche, lattine, vetro ecc.) e poi ancora, potature, olii esausti, ingombranti ecc, solo il 13% dei rifiuti sono finiti in discarica. In questi primi 18 giorni di aprile addirittura il dato è salito all’83%, e siamo già oltre 800 tonnellate di RD, questo ci indica che il sistema si sta stabilizzando su dati eccezionali. Questo risultato incide sul dato complessivo relativo all’intero territorio comunale e ci fa fare un balzo in avanti consistente: dal 38% ad oltre il 50% di raccolta differenziata, ben al di sopra del 35% limite minimo indicato dal decreto Ronchi, superato ad oggi solo da 5 o 6 comuni della provincia di Lucca.

C’è modo e modo di fare la raccolta differenziata , c’è purtroppo chi la organizza per dimostrare che è impossibile, troppo dispendiosa e poco ben voluta dalla gente, perché vuole dimostrare che l’inceneritore è meglio, più semplice, più moderno; c’è invece chi la fa credendoci, e allora si possono raggiungere questi risultati ma bisogna essere almeno in due a crederci l’amministrazione comunale, ma anche e soprattutto, l’azienda che gestisce il servizio. Nel nostro caso, Amministrazione comunale e ASCIT SpA si sono mossi in perfetta sintonia, con grande convinzione e identica determinazione. Ebbene dare a Cesare quel che è di Cesare e allora, a noi amministrazione il merito di aver dato l’imput , di averci messo il massimo della volontà politica, all’azienda ASCIT il merito di averla organizzata materialmente casa per casa in un modo impeccabile ed efficiente.

Il consenso popolare è la chiave di questo successo, l’aver investito tanto in termini di risorse umane, finanziarie e di tempo per spiegare “porta a porta” le modalità organizzative del nuovo sistema, l’aver coinvolto, nella distribuzione dei contenitori per la raccolta tutte le associazioni di volontariato presenti sul territorio delle due frazioni, ha fatto percepire la trasformazione radicale del sistema di raccolta, non come un qualcosa calato dall’alto, imposto da ragioni ideologiche e attraverso la forza di un’ordinanza, ma come un cambiamento che nasceva e si organizzava anche grazie al contributo e la partecipazione attiva di pezzi rappresentativi delle comunità stesse.

Il consenso è essenziale perché la raccolta differenziata “porta a porta”entra in ogni casa, meglio in ogni cucina, chiede a tutti di cambiare qualcosa nel proprio atteggiamento nei confronti dei rifiuti domestici, chiede di modificare comportamenti individuali e familiari consolidati da anni, necessita di una piccola rivoluzione culturale.
Cosa da in cambio? Tanto, libera finalmente spazi pubblici, vie e piazze dal degrado dei cassonetti spesso sommersi da rifiuti abbandonati e sparpagliati dappertutto, ci restituisce un po’ di decoro urbano, ci rende un po’ più civili e consapevoli, ci fa divenire protagonisti di un sistema che comporta grandi benefici ambientali, risparmi energetici ed economici per l’intera comunità. Vi sembra poco?

Spendo poco più di una battuta per ricordare che il centro destra, con in testa il folcloristico presidente della Circoscrizione n.1, ci ha fatto una guerra quotidiana, prevenuta e strumentale, per mesi hanno detto, fatto e scritto di tutto. Hanno perso e sono stati clamorosamente smentiti nelle loro disastrose previsioni di conseguenze ambientali devastanti e inenarrabili. Oggi anche l’ultimo sparuto gruppetto di irriducibili contestatori sono costretti al silenzio da questi risultati.

Questo è solo l’inizio del nostro percorso, l’appuntamento è al 1 ottobre quando il sistema verrà esteso a tutta Guamo compresa la zona industriale e artigianale, a Verciano, Coselli, Badia di Cantignano, Vorno e ad una parte di Massa Macinaia. La raccolta differenziata porta a porta non è un qualcosa di marginale che integra un sistema di raccolta altro, è il sistema, è la scelta strategica di fondo di questa Amministrazione, sarà il prossimo futuro di Capannori.

EUGENIO BARONTI
ASSESSORE ALL’AMBIENTE

Scarica il progetto: progetto-capannori-ecoefficente.doc

Share on Facebook
  • No Related Post
bookmark bookmark bookmark bookmark bookmark bookmark bookmark bookmark bookmark bookmark bookmark bookmark
tabs-top