SCOMMETTERE NEL CAMBIAMENTO

Siamo arrivati alla vigilia del voto, domani vorrei tanto  alzarmi e andare a votare con la stessa emozione, determinazione e quella infinita carica di entusiasmo di quando, nel 1976, tracciai la mia prima crocetta su Democrazia Proletaria.
Quarantadue anni dopo, ho capito, dopo tante sconfitte,  che il partito dei miei desideri, fatto a mia immagine e somiglianza, che mi rappresenta in tutto e per tutto, non potrà  esistere MAI. L’astensione?  Mai presa in considerazione, io odio gli indifferenti, quelli per cui tutti sono uguali ecc. ecc. Io sono sempre stato partigiano, la politica si occupa della mia vita tutti giorni è  quindi è da stupiti non occuparsi noi della  politica.
Voto convintamente per Liberi e Uguali, anche se dentro ci sono personaggi che non amo e che ho fortemente contrastato nel recente passato.  LeU è  un progetto,  che sembrerebbe avere basi di massa sufficientemente solide, per ricostruire in questo paese una sinistra popolare, plurale, che sappia  esprimere, anche se costretta all’opposizione dai rapporti di forza reali , una cultura di governo  che non si rassegna a svolgere in eterno un’ opposizione fatta di  pura e semplice testimonianza, ne  di farsi rinchiudere nel recinto del minoritarismo  e dell’estremismo verbale politicamente ininfluente ed inutile. Come  tutte le scommesse si può vincere o perdere, però  vale sempre la pena provarci, altrimenti si è  già sconfitti in partenza. Chi vuole creare un mondo migliore deve per forza avere fiducia che le persone possano cambiare in meglio il loro modo di pensare e di agire, se nessuno cambia tutto resta com’è e, allora, io voglio sperare che  possano cambiare in meglio anche personaggi che in passato hanno commesso gravi errori. Spero che LEU ottenga una bella affermazione e  spero anche che Potere al Popolo riesca ad entrare in parlamento, io non ho nemici a sinistra, solo compagni che la vedono diversamente da me. Se tutto questo avverrà, lunedì 5 marzo mi sveglierò più sicuro e felice e questo paese mi farà un po’  meno paura.
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